DOTS80-Il concerto di Pusan – Gli idol rappresentativi della Corea rinati come “artisti più rappresentativi”

Gli idol rappresentativi della Nazione sono rinati come suoi artisti rappresentativi

Traduzione di SarahDot_Italy
Correzione a cura di MicaelaDOT_Italy

Senza dubbio, sul palcoscenico i JYJ brillano al massimo.

I JYJ (Jaejoong, Yoochun, Junsu) che hanno visitato Pusan per tenere il concerto finale del World Tour dopo aver girato Thailandia, Taiwan, Cina, Canada e Stati Uniti,  sono artisti a cui non è mancato nulla per catturare i fan che hanno riempito la sede del concerto.

La performance è iniziata alle 20.00, un’ora dopo rispetto all’orario previsto a causa di alcuni problemi con palco e simili. Quando le tende si sono aperte,ed è partito un video con le immagini dei membri accompagnato da un ritmo eccitante e uno stravagante laser show, il locale si è istantaneamente riempito di entusiasmo e eccitazione.

Il Sajik Indoors Gymnasium in cui si è tenuto il concerto si era dipinto di rosso già prima. Il pubblico che aveva atteso le sue star trattenendo il fiato è stato istantaneamente risucchiato dalle canzoni e dalla brillante performance dei JYJ come se fosse stato gettato su di esso un incantesimo che non poteva essere spezzato. Il palco era impostato in modo tale che vi fosse sporgenze circolari su ogni lato del palco principale. E’ una struttura che ha permesso di sfruttare al massimo lo spazio della palestra.

Tra il pubblico era facile trovare non solo fan provenienti da paesi asiatici come Corea, Giappone, Cina e Taiwan, ma anche quelli che avevano volato dall’Europa e dalle Americhe. E’ stato possibile intravedere fan in coppie che si tenevano per mano, una mamma fan venuta con il suo bambino, e le fan “zie” (n.d.t fan più mature) che si sono affermate come nuovo asse di questa fandom.In particolare, il fatto che vi fosse  anche un certo numero di fan maschi è stata una netta differenza rispetto ai concerti degli altri gruppi idol.

I membri dei JYJ, che avevano finito il tour mondiale con successo, sembravano molto più rilassati (rispetto a prima). Tuttavia, l’energia irrefrenabile che li contraddistingue è rimasta invariata. Hanno prodotto una forza esplosiva fin dalle prime performance del concerto al punto da finire inzuppati di sudore. Hanno dominato il palco, a volte dolcemente e soavemente come il sussurro di un amante, e talvolta con un ritmo così forte che sembrava voler far scoppiare il cuore.

Carisma e sex appeal si sono uniti e la perfezione di canto e di performance si è fatta una. Ha brillato anche la loro carineria in grado di dissipare immediatamente l’energia nervosa dello spettatore. Le performance soliste hanno permesso a chiunque di verificare il fascino e le capacità di ogni membro con una solo occhiata. Di tanto in tanto hanno anche utilizzato delle coreografie particolari per “addestrare” i loro fan.

I membri dei JYJ hanno così tirato fuori tutto il loro potenziale sul palco senza risparmiare nulla. Tuttavia, i 120 minuti del concerto sono stati troppo brevi e il Sajik Gymnasium troppo piccolo per poter vedere in pieno le abilità e la passione che essi possiedono.

La performance è stata così piena di vita, che non si poteva distogliere lo sguardo dal palco neanche per un momento. Il pubblico ha acclamato, applaudito, sbattuto i piedi, e comunicato in armonia con i membri. I fan hanno prestato i loro corpi alla musica e ballato con entusiasmo grazie allo strabiliante show dei JYJ, diventando un tutt’uno con loro.

L’evento “Fallen Leaves” che ha colorato tutto lo stadio di giallo è stato un vero  spettacolo. L’esecuzione di “Be My Girl” che ha fatto tremare lo stadio quando tutto il pubblico ha eseguito la coreografia, ha fatto raggiungere il culmine del concerto. E’ stato come una grande e meravigliosa marcia (n.d.t.: letteralmente, danza-militare).

Tuttavia, ciò che ha reso questo concerto ancora più memorabile è stato che la sincerità dei JYJ verso i loro fan è stata trasmessa al pubblico inalterata. I loro sentimenti di gratitudine verso i fan che hanno sofferto, si sono preoccupati, hanno riso, pianto e  combattuto per loro contro l’ingiustizia del mondo,si sono mostrati inalterati sul palco.

La parte in “Found You” in cui la frase “Grazie per essere venuti al fianco dei JYJ” è stata urlata al pubblico è sembrata come se in realtà volesse dire “se voi non cambierete,  non cambieremo nemmeno noi”.

Verso la fine del concerto Jaejoong ha chiesto al pubblico: “Vorreste che avessimo fatto più concerti, giusto?” Jaejoong ha promesso: “Faremo del nostro meglio affinché in futuro possiamo farvi sentire delle canzoni ancora più belle e che possiamo usare questo come stimolo per crescere ulteriormente. La prossima volta vi mostreremo uno show migliore.” I fan stanno già contando i giorni che mancano affinché questa promessa si realizzi.

Fonte: EnterPost
Traduzione a cura di: JYJ3
Link: http://jyj3.net/2011/06/12/news-pusan-concert-the-representative-idols-of-korea-reborn-as-its-representative-artists/

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